Margini
Marco Ieie Bar Nash amava i margini, li amava con la stessa intensità con cui si può amare una persona cara, il cucciolo che ti accompagnerà per un tratto di vita rendendola migliore, un libro che ti rimane nel cuore. Ai margini di un bosco sentiva di essere attratto in ugual misura dal lato buio, fresco e umido del fitto fogliame e anche dall'altro dove la luce improvvisa ferisce gli occhi e inventa mille sfumature di verde. Ai margini di una pagina scritta sentiva di poter vergare liberamente i suoi pensieri tanto più evocative erano state le parole dell'autore appena lette. Ai margini di una via poteva lasciarsi trascinare dal flusso di auto o pedoni tanto quanto essere libero di imboccare il primo vicolo, a lui sconosciuto, che lo avrebbe portato a destinazioni insperate. A volte sistemava ai margini di un tavolo o di un comò, oggetti per lui preziosi: gli sembrava che in quella posizione eccentrica risaltasse maggiormente la loro unicità; poggiati s...