Vacche ed aquiloni




Davanti a me le vacche si muovono al pascolo e più che vederle le sento.
Il concerto dei loro campanacci e la suo eco riflessa dall'erta salita alle mie spalle le rende più vere, avvolte come sono in queste nuvole di vapore in risalita dalla calura della pianura.






Quando la nebbia si fa meno fitta, più che sul Grappa, sembra di stare in un quadro di Turner.
Leggo innaturalmente seduta in auto, i finestrini calati in questa finzione di autunno, troppo umido il terreno per sdraiarmi con la coperta sul prato.
Ora finalmente satolle si sdraiano a ruminare e scompaiono nuovamente nella nebbia.
In lontananza, quelle non ancora sazie accompagnano, col dolce concerto, la fine del libro, mi spingo verso il sonno, ma dalla nebbia compaiono ora due bambini che corrono innanzi ad un aquilone, non sanno che la nebbia è nemica di voli colorati, e cercano di sospingerlo a decollare con le voci, ma dura più il tempo che passeranno a snodare il filo di quello in cui il rombo colorato si leverà dal suolo.
Chiudo gli occhi aspetto che passi il Rex  lo saluterò per voi

Commenti

  1. In effetti legfere in macchina con un prato a disposizione pare alquanto innarurale... Ma ad ogni modo goditela tutta questa giornata!

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    1. credimi se dico che era difficile stare stesi sul prato per l'umidità significa che era difficile, pensa che la nebbia è perfino entrata in macchina dal finestrino e che sono partita con i capelli dritti passati alla piastra e sono tornata a casa riccia!

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  2. Tutto perfetto per un sonnellino a parte la nebbia di caldo......bah, io forse mi sarei lasciata ipnotizzare dai campanacci!

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    1. sai la nebbia di caldo lassù non è un problema, c'erano 16 gradi

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  3. Li conosco quei campancci, il vero suono della motagna ... felliniana :)

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    1. era impossibile non farsi venire in mente una scena felliniana :)

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  4. Ma sai che quando leggo i tuoi post di montagna riesco a sentire profumi e rumori?!

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    1. la puzza mucchesca è buona, la puzza pecoresca nun se regge :D

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  5. Bellissima la foto delle mucche!
    Ho finito di leggere la trilogia di Atwood e ho tanta nostalgia dei protagonisti, soprattutto di una che si chiama Amanda e mi faceva sempre pensare a te :-)

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