Di lettura in scrittura



Quint Buchholz







Avevo detto mai più catene, ma  per parlare di libri ogni pretesto è buono quindi, eccoci qui:
Ringrazio Ernest per avermi chiamata in causa.
Ora penso, conoscendo i miei polli, che si possa giocare lo stesso senza incatenarsi e che tutti quelli che passano di qui possano partecipare e magari inventarsi altre domande da condividere, senza regole



Le domande di Ernest:




Un libro a cui cambieresti il finale? Non so se è questione di finale, questo libro è un capolavoro, ma io Emma Bovary non la reggo, non reggo la sua noia, che non sa esattamente di male di vivere, mi ha sempre fatto arrabbiare la sua mancanza di determinazione, il suo farsi trascinare dagli eventi, Charles è indubbiamente un marito poco attraente, stimolante, coinvolgente, banale ma pure gli amanti le piombano tra capo e collo uno più "sbagliato" dell'altro. Ora sbranatemi pure, ma Emma qualche anno fa poteva essere su un cavalcavia a lanciare sassi sull'autostrada per noia.
Librerie o Biblioteche? Io ho la fortuna di poter essere un tipo da librerie, ma sempre e per sempre benedico le biblioteche 
Leggi fino in fondo tutti i libri? Fino a qualche anno sì, mi imponevo la lettura completa anche di libri per nulla coinvolgenti, la maturità mi ha regalato il lusso dell'abbandono. A volte concedo una seconda chance, a volte non se ne parla proprio.
Se dovessi scrivere un libro dove lo ambienteresti? Ho scritto racconti ambientati ovunque, persino dentro ad una bolla di neve, probabilmente non riuscirei a scrivere nel passato, ci vorrebbe troppo lavoro di documentazione e non sono una scrittrice di professione, oppure potrebbe trattarsi di un passato un po' "magico"
Scrittura in prima persona o in terza? Non è importante purché lo scrittore riesca a coinvolgere, a portarti per mano nella storia, a prestarti una visione
Un libro che non consiglieresti mai? Basta entrare in una libreria e scartare i libri dei calciatori, i libri di cucina da trasmissione televisiva, tutti i libri di Bruno Vespa, i libri dei comici televisivi, parecchi secondi , terzi o sedicesimi libri di autori che, partiti bene, hanno perso la voglia di scrivere e mantenuto la brama di accumulare denaro
Da cosa vieni attirato per l'acquisto di un libro? Da qualche anno entro in libreria con la lista, ho qualche spacciatore fidato, conosciuto per lo più in rete, che ha reso migliore la mia vita di lettrice, oltre ad avermi regalato amicizia
Cosa ne pensi di chi scrive o sottolinea i libri? Il rapporto con la parola scritta è un fatto estremamente privato, io sottolineavo molto quello che dovevo studiare, piazzavo note a margine che erano praticamente un secondo testo, ma per la narrativa uso i cavalierini colorati, o le note su un taccuino a parte
Il tuo rapporto con gli audiolibri: inesistente
Quanto sono importanti le recensioni dei libri? Le recensioni fidate infinitamente
Il libro che hai letto nel minore tempo non saprei rispondere posso bermeli in qualche ora, o metteci qualche giorno, raramente durano più di una settimana


Allego anche le risposte a due delle domande che avevano posto ad Ernest a cui avevo risposto presa dal fervore rispondereccio prima di accorgermi che non erano rivolte a me

Avrei voluto essere l'autore di cent'anni di solitudine: magia, colore, amore, favola; e al contempo di venivamo tutte per mare: storia, distacco, taglio delle radici, coralità
In quale momento della giornata scrivo e perché: scrivo ovunque, treno, ambulatorio, sopra un monte o su una spiaggia, ho sempre un taccuino ed una penna in borsa o nello zaino, ma alcune delle cose di cui sono più soddisfatta mi "aggrediscono" di notte all'improvviso e nasce una lotta interiore tra alzarmi per fissarle nero su bianco e riprendere sonno. Generalmente funziona così: vince una scellerata via di mezzo in cui la lima mentale continua a lavorare, il sonno non lo riprendo, se non dopo qualche ora, e quando poi mi alzo quello che metto sulla " carta" non è mai bello come il risultato delle elucubrazioni mentali che mi hanno tenuta sveglia, scrivo perché mi sembra necessario non lasciare orfani quei pensieri


Chiedo a voi se vorrete  raccontarci il  vostro rapporto con lettura e scrittura qui o sul vostro blog

le mie domande:

1 Il personaggio di un libro che ti somiglia
2 Com'è nato il tuo blog?
3 Un autore che hai amato e ti ha deluso
4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge?
5 Che libro hai ora sul comodino?
6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea?
7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria
8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere
9 Leggere significa? Scrivere significa?
10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico?
11 Che libro regaleresti se volessi sedurre?


bon ciapate qua, a voi la palla, o meglio il libro, o meglio la pagina



Commenti

  1. Catene no, ma tu rispondo volentieri qui. Baci.

    1 Il personaggio di un libro che ti somiglia
    Barbablù.
    2 Com'è nato il tuo blog?
    Me lo ha fatto il mio amico Martin. Io ne parlavo da un anno, ma non capisco quasi nulla di queste cose, poi sono pigro. Così lui un giorno s’è stufato delle mie chiacchiere e lo ha fatto per me.
    3 Un autore che hai amato e ti ha deluso
    Direi nessuno. Credo molto nella libertà di sbagliare. Senza errore non c’è crescita. Ammettendo l’errore non c’è delusione.
    4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge?
    In genere sì. Anche perché in genere non perdo tempo a finire un libro che non mi piace.
    5 Che libro hai ora sul comodino?
    Le vittorie imperfette di Emiliano Poddi, Il canto del pendolo di Brodskij, La pelle di Curzio Malaparte, Ecchime di Victor Cavallo. Li sto leggendo in contemporanea ma non so quando finisco. Spero per settembre.
    6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea?
    Due è bello, ma tre è meglio! :)
    7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria
    Il principe felice di Oscar Wilde. Me lo regalò mio padre. È stata la prima volta che ho pianto leggendo un libro.
    8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere
    Sopra un’ape in corsa nel mezzo della campagna pugliese.
    9 Leggere significa? Scrivere significa?
    Ci sto ancora pensando…
    10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico?
    Storie dell’anno mille, di Tonino Guerra e Luigi Malerba.
    11 Che libro regaleresti se volessi sedurre?
    Uno mio, con dedica :)

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    1. Dove le tieni le ex fidanzate?

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    2. impudicamente nei libri ;)

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    3. ahahah nulla. stavo facendo una ricerca stamattina sulla fiaba di barbablu tradotta da collodi e così ho messo quel nome :)

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  2. Inizio dalla IV domanda perché è quella che giustifica le risposte ai quesiti successivi..
    4- Dei libri che leggo spesso ricordo solo la percezione che ne ho avuto e una sorta di nebbia fitta si stende su finali, vicende, personaggi.
    5 e 6 - La banalità del male della Arendt e Tutto il resto è rumore di Alex Ross. Quest’ultimo è sul comodino da un bel po’ perché assai ponderoso ( storia della musica del XX secolo..). Di solito sul comodino ho un solo libro. Un libro è un amico e agli amici mi piace prestare tutta l’attenzione possibile.
    7 - Adesso mi torna in mente una raccolta di racconti di Wilde, quella con il gigante egoista ma sicuramente non è il primo libro.
    8 - leggo davvero dappertutto..
    9 - Leggere significa attraversare tante esperienze e vivere tante vite. Per questo mi fa rabbia chi svilisce la scrittura, ne fa un “prodotto” commerciale. Scrivere significa definire qualcosa che diversamente non avrebbe avuto mai una forma.
    10 - L’ultimo libro che ho letto, " Austerlitz" di W.G.Sebald. E’ intenso, è un libro sul Tempo, sulla memoria, sull’unità del tutto.
    11 - Un romanzo di Auster. E’ un romanziere enigmatico che lascia immaginare.
    1 - Ne ho trovati ( donne ma anche uomini ) ma non ricordo più quando e dove
    2 – Il blog è nato dalla voglia di conoscere persone che diversamente non avrei avuto modo di incontrare. Mi ha mosso la curiosità. Mi piace molto, inoltre, confezionare i post e avere una casetta virtuale dove ricevere :-)
    3 – Non so rispondere, non ricordo …

    :-)

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    1. Anche a me cala la nebbia fitta spesso, tranne che non mi metta a rileggere, allora tutto torna manifesto, quasi tangibile

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  3. p.s.
    sto realizzando che io e Antonio abbiamo memoria dello stesso libro, quello di Wilde:-)

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  4. e sì, è lo stesso :)

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  5. Ciao Amanda, mi piacciono le tue risposte e per adesso sono troppo di corsa per rispondere alle tue domande, però volevo dirti che condivido in pieno con te e giacy.nta la risposta alla n.4!

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  6. Un libro a cui cambieresti il finale?
    A delitto e castigo, ma prima ne parlerei con Raskol’nikov, un paio di vodke liscie e via verso una notte insonne

    Librerie o Biblioteche? Biblioteche e bibliotecarie

    Leggi fino in fondo tutti i libri? No, per esempio l’insopportabile autobiografia di Karl Ove Knausgård e lo Stato di ebrezza di Varesi tutti mollati prima del tempo e senza rimpianto grazie al prestito bibliotecario

    Se dovessi scrivere un libro dove lo ambienteresti? Dove muoiono le storie, ma non scriverò mai un libro

    Scrittura in prima persona o in terza? Una cosa a tre non sarebbe male … ;-)

    Un libro che non consiglieresti mai? Quello di Andrea Scanzi : La vita è un ballo fuori tempo, oltre ai due di sopra

    Da cosa vieni attirato per l'acquisto di un libro? Un libro può essere molto sexy quando vuole

    Cosa ne pensi di chi scrive o sottolinea i libri? Con quelli della biblioteca capita spesso, nell’ultimo che ho preso qualcuno ha sottolineato errori e refusi, che ganzo !

    Il tuo rapporto con gli audiolibri: li trovo fantastici, da non perdere la trasmissione RADIORAI, Ad alta Voce. Potrete ascoltare veri capolavori, da qualche giorno una lettura del romanzo di Natalia Ginzburg : Le voci della sera. Da non perdere la lettura di Toni Servillo de : Il giorno del Giudizio di Salvatore Satta . Vi mando un link
    http://www.adaltavoce.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-a2f23334-97b6-4b02-a60e-fd17696434ef.html
    Quanto sono importanti le recensioni dei libri? Alcune di Tuttolibri della Stampa, impedibili…

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    1. Condivido l'entusiasmo per le letture di Radio Rai. La lettura delle Sorelle Materassi del compianto Paolo Poli nel programma "Ad alta voce" mi fece morir dal ridere. Poi acquistai il libro e rileggerlo fu ancora più gustoso.

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    2. Prova con Toni Servillo, meraviglioo !

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  7. oddio mi sono sbagliato :

    1 Il personaggio di un libro che ti somiglia
    Henry Skrimshander de L’arte di vivere in difesa
    2 Com'è nato il tuo blog?
    Per scommessa, alla fine ho dovuto pagare
    3 Un autore che hai amato e ti ha deluso
    Chi si ama è costretto a deluderti, direi Baricco
    4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge?
    A volte capitoli interi
    5 Che libro hai ora sul comodino?
    Il figlio di Phillipp Meyer, stupendo. Lo splendore casuale delle meduse Judith Schalansky
    6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea? Dipende dal periodo
    7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria
    Crociera nell’infinito E. van Vogt
    8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere
    Non oso rispondere
    9 Leggere significa? Scrivere significa?
    Viaggiare, respirare
    10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico?
    Joseph O’Connor , Il Gruppo
    11 Che libro regaleresti se volessi sedurre?
    Il ristorante dell'amore ritrovato di Ito Ogawa


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    Risposte
    1. Mo' segno tutto.
      Baricco dopo "l'amore è un dardo" ed "il circolo Pickwick" avrebbe dovuto limitarsi a fare quello narrare le cose degli altri, ho chiuso con lui con Seta, sembrava mi stesse a pigliare per i fondelli

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  8. Gioco qui.
    1.Il personaggio di un libro che ti somiglia. Mmmmm….
    2 Com'è nato il tuo blog? Per curiosità. Otto anni fa non ce ne erano tantissimi come adesso. Mi piaceva l’idea di poter condividere le mie passioni con persone che non avrei incontrato nel condominio 8con cui non ho mai condiviso nulla). Mi piaceva l’idea di un’altra casa, un luogo in cui accogliere lettori e viaggiatori. Con il passare del tempo è diventato un posto sempre meno virtuale. Grazie al blog ho conosciuto anche persone che sono diventate buoni amici.
    3 Un autore che hai amato e ti ha deluso. Stevenson, quando ho capito che era un bel maschilista. Però resta bravo, perbacco!
    4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge? Questo è il mio grande cruccio. Nonostante il blog, i taccuini, le schede… anche i libri amati volano via. Dici che sarà l’età? Di alcuni ricordo particolari insignificanti. In genere, ricordo il momento in cui l’ho letto e la sensazione provata ma non saprei ancorarla ad una spiegazione valida.
    5 Che libro hai ora sul comodino? È un ebook (sebbene generalmente preferisca il cartaceo), Un indovino mi disse di Tiziano Terzani. Scelto dal gruppo di lettura di una delle biblioteche che frequento, è il mio primo Terzani (vergognoso che una che parla tanto di viaggi non lo abbia ancora letto, vero?).
    6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea? Un innamoramento alla volta. Sono una ragazza limitata: non sono capace di leggere più libri contemporaneamente.
    7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria. I tre porcellini.
    8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere. Come Giacinta, leggo dappertutto.
    9 Leggere significa? Scrivere significa? Leggere è come fare colazione, andare a correre, ascoltare la musica, fantasticare. Non è un’esigenza vitale ma non saprei vivere senza. Scrivere è cercare di fermare un momento.
    10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico? Domanda troppo generica. Regalo spesso libri ma credo sia uno dei regali più difficili da scegliere.
    11 Che libro regaleresti se volessi sedurre? Dona Flor e i suoi due mariti. Non raggiungerei l’obiettivo ma credo che lo farei sorridere.

    Mi ritiro a riflettere su Emma Bovary.

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  9. in che libro è protagonista Mmmmmmmmm? :D

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  10. CHe bello! Ti rispondo da me, così continuiamo a far girare il giochino :)

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  11. premessa: io e i libri siamo lontani, lontanissimi, sono anni che non riesco a raccogliere un pensiero. le parole mi appaiono talmente pesanti d non riuscire a staccarle dal foglio con gli occhi.
    e conto le pagine come sconfitte e i libri come guerre passate e quasi sempre perse.

    Il personaggio di un libro che ti somiglia. in ogni libro non ho mai fatto altro che cercarmi. se devo dire di quella volta che mi sono trovato più di altre volte direi una strada polverosa e assolata e mi chiamavo Arturo. Arturo Bandini.
    Com'è nato il tuo blog? sono atterrato in un posto strano e ho cominciato a chiedere in giro chi vivesse in quel posto. ho trovato qualcuno che mi ha fatto sentire un po' a casa, e io per ringraziare portavo le mie storie. poi pian piano è diventato il posto in cui mettere le parole che non sapevo dove mettere.
    fino a che le parole sono diventate note, e si sono spostate in mille posti fuori e dentro di qui.
    Un autore che hai amato e ti ha deluso: se l'amore diventa aspettativa allora non potrà che deluderti, smetto di amare prima che accada e non accade.
    Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge? memoria selettiva, assolutamente. per me i libri belli sono appuntamenti riusciti, e non ricordo che quelli.
    Che libro hai ora sul comodino? non ho libri, in casa, ma una fuliggine di parole sospese.
    Un libro alla volta o più libri in contemporanea? dipende dal dislivello del pavimento e dalla lunghezza della gamba opposta, in genere basta un libro solo.
    Il primo libro che hai letto di cui hai memoria. lo so, il libro di Dolce Remì, ma non chiedete a lui, non credo proprio si ricordi di me.
    Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere. in aereo, in ascensore, in un sottoscala, su una lavatrice.
    Leggere significa? Scrivere significa? leggere significa fare scorta di parole, scrivere significa mettere mano alle scorte.
    Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico? i miei amici più cari non leggono, temo.
    Che libro regaleresti se volessi sedurre? nessuno può farsi sedurre da un libro se non è già sedotto da chi glielo regala. e quindi credo che non serva saperlo.

    ci ho provato, piccola amanda..

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    1. che triste questo rapporto con i libri, la fuliggine di parole sospese crea problemi al respiro? certo per essere sedotti bisogna desiderare di farsi sedurre

      Grazie Red

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    2. L. Wittgenstein23 luglio 2016 13:29

      tristissimo davvero

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  12. Be' almeno in questo gioco le domande sono pertinenti e per niente stupide. Ne ricordo uno sulla lettura che chiedeva "qual è il libro col titolo più lungo che hai letto"... E hai ragione, per parlare di libri si può giocare ;)
    No, io non gioco, rispondo solo alla domanda sul blog: l'ho aperto la prima volta che sono andata a Berlino, per far sapere che stavo bene a quei quattro gatti (familiari e amici) che me lo chiedevano: ero poverissima e non avevo i soldi per i francobolli, e i fogli e le penne mi servivano per i compiti di tedesco; ma il wifi nell'ostello in cui vivevo era gratuito, e io avevo il mio pc; in pochi mesi sono passata dalle mail al blog, meno invasivo. Infatti scrivendo in italiano sfogavo la mia frustrazione per i pochi passi avanti col tedesco che mi sembrava di fare, e a volte esageravo un po' coi paroloni e le subordinate ;)

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    1. non mi parlare del tedesco per piacere! Che sofferenza....

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  13. Io ho risposto da me. Gioco proprio carino! :)

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  14. Cara Amanda, provo a rispondere alle tue domande.

    1 Il personaggio di un libro che ti somiglia

    Anche se non mi piace, Franz, il meno noto dei personaggi principali de "L'insostenibile leggerezza dell'essere". Condivido con lui la mancanza di appeal e il grigiore delle persone che sono per bene loro malgrado.

    2 Com'è nato il tuo blog?
    IL mio blog attuale è nato come presa di distanza da quelli precedenti che curavo su un'altra piattaforma, e che mi avevano ingoiato in un giro assurdo di commenti e post ad personam - era come essere in un paese in cui tutti, bene o male, si odiavano. E' per questo che mantengo una certa ditanza dal mio blog: ci scrivo, ma sto bene attento a non dare troppa confidenza ;)


    3 Un autore che hai amato e ti ha deluso
    Un autore che ho amato e che poi mi ha deluso? Forse Wallace. Mi ha impressionato, quando l'ho scoperto. Poi con il tempo l'ho ridmensionato. Continuo a credere che sia un grande, ma scorgo in lui alcuni difetti (tra tutti, l'impressione che non sia onesto) che me lo hanno reso quasi insopportabile.

    4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge?
    Assolutamente sì, come pezzi di vita vissuta.

    5 Che libro hai ora sul comodino?
    Historiae di Tacito. Capolavoro. Ma poiché lo leggo sempre prima di andare a dormire, per me è diventato un sonnifero. Credo che se per caso mi trovassi a leggere un pezzo di Tacito durante il giorno, mi addormenterei in meno di cinque minuti. Comunque, autore immenso.


    6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea?
    Un libro di narritiva e un saggio. Quasi sempre è così.

    7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria
    Credo qualcosa di Gianni Rodari, con disegni di Bruno Munari, prestissimo, intorno ai quattro anni.

    8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere
    Facendo il piantone a Taranto, in caserma, un libro di Robert Harris in Inglese, illuminato dalla luna che entrava da una finestra, alle due di notte.


    9 Leggere significa? Scrivere significa?
    Leggere significa.... non saprei. E' un'esperienza che mi piace, non saprei dire se ha un significato diverso. Idem per scrivere. Mi piace farlo, mi diverte, mi fa stare bene, ma non credo che abbia un significato che va al di là di questo.

    10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico?
    Madame Bovary! :) Lei è come dici tu, ma il tuo è un giudizio sul personaggio. Il libro, invece, è un'opera d'arte con pochissimi paragoni.

    11 Che libro regaleresti se volessi sedurre?
    Penso "Money" di Martin Amis: un libro pirotecnico in cui il personaggio principale è orribile sotto ogni punto di vista. La vedrei come una sfida. E' un libro che parla anche d'amore, ma in modo completamente diverso da quello che le persone usano di solito per parlare d'amore. Un modo per sintonizzarsi sulla stessa frequenza.

    Un abbraccio!
    Paolo

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    1. beh allora su Emma e su Madame conveniamo :)

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  15. Belle risposte e belle anche le domande ... devo trovare il tempo per rispondere anche io, nominato come te ... ci riuscirò? :)

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  16. Tornata a casa un po’ prima… così rispondo al volo.

    1 Il personaggio di un libro che ti somiglia
    Ehhh, riconosciamo sempre qualcosa di noi (o degli altri) nei libri: forse nascono proprio con la vocazione dello specchio, i libri. Da piccola sono stata Alice (non nel senso che vivevo in Wonderland, ma perché rincorrevo i conigli e mi ponevo quesiti strani). Poi, adolescente, sono stata Judy Abbot di Papà Gambalunga, senza essere trovatella, però.
    Adesso mi sono stabilizzata come versione femminile di Silvestro, di Conversazione in Sicilia di Vittorini, ma anche dell’io narrante di Argo, ovvero i sogni della memoria, di Bufalino: del primo, nutro lo stesso disprezzo per chi ride quando gli altri piangono e qualche astratto furore, del secondo la sensazione di essere sempre a contatto con una memoria che cambia insieme a me…

    2 Com'è nato il tuo blog?
    Me l’ha regalato un’amica. Non sapevo neanche cosa fosse. Sono passati 13 anni. Non l’ho mai lasciato. Fra un po’ mi chiederà le chiavi di casa e di uscire la sera.

    3 Un autore che hai amato e ti ha deluso
    Leggo senza aspettative ma rivendico il diritto di abbandonare una lettura, se proprio mi parla poco. Mi succede raramente però, perché se di un libro salvo anche solo una frase, una fettina di immagine, il profilo di un personaggio, lo accompagno 

    4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge?
    In modo elefantesco. Nei minimi particolari, mentre dimentico dove ho le messo gli occhiali, le chiavi, l’ombrello, il telefono, il portafogli (che ho ritrovato in freezer), i maglioni, la sciarpa, la bicicletta… devo continuare?

    5 Che libro hai ora sul comodino?
    (Vado a controllare) …sotto la pila, Le sorelle Materassi (per una faccenda sul ricamo che ho curato da poco), poi, a salire, I fratelli Cuccoli, sempre di Palazzeschi, La Beffaria di Bonaviri e Le parole per dirlo di Marie Cardinal (è quello che sto leggendo)

    6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea?
    Uno alla volta, di narrativa, ma la poesia sempre e comunque, in sottofondo.

    7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria
    Ah sìììì… Itaca cuor del mio cuore, anima della mia anima. L’Odissea, non letta, ma ascoltata giocando a terra (anni 4) mentre mia cugina Diana (anni 13) la studiava alle medie. Trop bel, dopo, mettermi in proprio: per una inspiegabile congiunzione astrale ho imparato, più o meno a cinque anni, a leggere da sola. E allora Dei ed eroi, una antologia della Diana, con tutti i miti. Capivo il 23% ma mi divertivo troppo.

    8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere
    Scala antincendi, di ferro rovente, pieno agosto verso sera, nel cortile della UISP di Milano, a 39 gradi, mentre mio marito era in riunione, divorata dalle zanzare: leggevo Il dolore dei contadini, e mi sentivo moooooolto contadina.

    9 Leggere significa? Scrivere significa?
    La vita, in entrambi i casi, per l’incontro con l’umano che tutte e due queste attività consentono e alimentano.

    10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico?
    Rosa candida di Audur Ava Olafsdottir: dolcissimo senza essere mieloso.

    11 Che libro regaleresti se volessi sedurre?
    E’ grave se non voglio sedurre?

    Mi sa che sono stata prolissa :(

    saluti assortiti
    zena / colfavoredellenebbie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è grave e non sei stata prolissa, ti definirei esaustiva :)

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  17. Si, mi piace.
    Ti risponderò qui appena riesco, il mio blog ultimamente mi mette l'orticaria che legata alle altre allergie... A presto

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  18. Premetto che con l'età o con il cervello ormai pieno di dati utili ed inutili ho perso parecchio in memoria, dunque vado a grandi linee nelle risposte altrimenti dovrei scavare per ore nei meandri dei miei ricordi.

    1 Il personaggio di un libro che ti somiglia

    Ho incontrato molti personaggi nei quali identificarmi anche solo per un'abitudine o per un pensiero condiviso. Non saprei nominarne uno in particolare ma il primo che mi è saltato in mente è "Il professore" in Insciallah.

    2 Com'è nato il tuo blog?

    Avevo scoperto il linguaggio html e mi ero interstadita a fare un sito da autodidatta. Alla lunga, cocciuta come sono, qualcosa l'avevo costruita. Poi ho scoperto che fare un blog era semplicissimo, dovevi solo personalizzarlo...e dunque...
    Per molto tempo è rimasto vuoto, non sapevo che farci, alla fine presa dalla mia passione per la fotografia è venuto il resto.

    3 Un autore che hai amato e ti ha deluso

    Oriana Fallaci, senza se e senza ma.

    4 Sei un lettore che ricorda, nel tempo, i libri che legge?

    Non più purtroppo, ne ricordo il contesto ma mi sembra di non averli mai completati. Lo stesso mi capita con i film.

    5 Che libro hai ora sul comodino?

    Kafka sulla spiaggia è quello in cima, sotto ci sono quelli che per diversi motivi non riesco a finire di leggere.

    6 Un libro alla volta o più libri in contemporanea?

    Uno alla volta, un libro mi prende e devo farlo mio. Poi però c'è la riserva di cui parlavo sopra ma che spesso sempre riserva rimane.

    7 Il primo libro che hai letto di cui hai memoria

    Leggevo fin da piccola ma non ho memoria di questo. Il primo libro che ricordo è "Se il sole muore"

    8 Il posto più strano in cui sei riuscito a leggere

    Ogni posto è buono per leggere, credo non esista un posto strano se senti che devi farlo.

    9 Leggere significa? Scrivere significa?

    La lettura fa parte della mia vita come altre cose essenziali, quindi vuol dire vita, essere al mondo, necessità, quotidianita, ossigeno.
    Scrivere... non amo scrivere come puoi vedere dal mio blog.

    10 Che libro regaleresti in questo momento ad un caro amico?

    Ho sempre regalato o consigliato i libri che mi entusiasmano. Ma un libro che regalerei per motivi egoistici è " Il libro dell'inquietudine" purtroppo mi sega le gambe e l'anima e non sono mai riuscita a finirlo.

    11 Che libro regaleresti se volessi sedurre?

    Non ho mai pensato ad un libro come arma di seduzione.

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  19. Tu pensaci, un libro al momento giusto, ha un suo perché ;-)

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