Il secchio nel pozzo


Michael Vincent Manalo








Per venticinque anni è stato lì, vicino alla finestra della veranda, un ponte, una mano tesa, un tramite.
Mancava un uovo, serviva un libro, volevi fare assaggiare un po' di torta appena sfornata, condividere l'articolo di un giornale, cambiare una banconota con spiccioli, una camicia da far stirare, una ricetta del farmaco terminato ma urgente?
La telefonata spiegava la necessità e terminava regolarmente con calo/ cala il secchio.
La fune regolarmente aggrovigliata veniva dipanata e il secchio vuoto o con il prezioso carico dondolando scendeva dal quarto piano, braccio lungo della L, al primo piano braccio corto. Col sole o la neve, di mattina o a tarda sera lo scambio avveniva, seguivano saluti e baci.
Ieri sono entrata in soffitta e la mia coda dell'occhio ha colto quello che qualcuno aveva compreso prima di me: il secchio ha terminato la sua funzione, poteva andare il pensione.
Il cuore ha perso un colpo, sono finita nel pozzo con il secchio, poi sono arrivate le lacrime

Commenti

  1. Ecco, anche a me sti giorni mi fa così, basta poco e vado al cesso per non farmi vedere.

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    1. È così grave mostrare quanto duole il cuore?

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  2. Arriverà l'estatate, anzi l'ESTATE!

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  3. non ho ancora capito bene il meccanismo che regola questi momenti, basta poco, piccoli attimi e si viene catapultati nei ricordi, nei rumori e nei profumi legati
    il resto lo hai detto tu

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  4. Uff, che fatica e che dolore le cose che cambiano e le persone che vanno via. Ti abbraccio.

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  5. Le cose. Si fa presto a dire "cose".
    Gli resta attaccata addosso la vita...quando la vita è densa.
    E allora, quando finiamo nel pozzo dopo aver pianto, ringraziamo per tanta vita e per tanta densità.
    Un bacio grande.

    il telefono...tanto per dire un'altra "cosa": noi dal primo al quarto avremmo urlato ;-)

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    1. Mai smetterò di essere grata

      PS questo è il motivo per cui i noduli da abuso vocale sono più frequenti al sud che al nord 😀

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  6. Io quel secchio lo terrei con cura, e forse piú che in pensione verrá promosso di grado... ora contiene i ricordi di tanti frammenti di quotidianitá. Ti mando una carrucolata di abbracci.

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