Pane dolce integrale con mele pere e uvetta






Trattasi di ricetta per salutisti pigri, cioè per tutti coloro che non vogliono mangiare merendine o biscotti preconfezionati al mattino, ma che non vogliono neppure alzarsi per tempo per spalmarsi di marmellata il pane o le fette biscottate: vi fate il pane con la marmellata incorporata e morta lì

Ingredienti

150 gr di farina integrale
50 gr di farina di grano duro
50 gr di farina Kamut
50 gr di farina ai cereali
50 gr di farina ai semi tostati
150 gr di farina tipo 0
mezzo cubetto di lievito di birra
250 ml di acqua calda
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino scarso di sale
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 mela 
50 gr di uvetta cile
marmellata di pere (ma anche di ciliegie se preferite)


Dai 250 ml di acqua prelevatene una tazzina da caffè e stemperatevi dentro miele e lievito di birra.
Ponete nella planetaria la rimanente quantità di acqua, l'olio, il sale e unite le farine setacciate, iniziate ad impastare a velocità crescente. Riducete la velocità al minimo e aggiungete quindi il lievito sciolto con il miele. Aumentate nuovamente la velocità ed impastate fino ad ottenere un composto elastico che metterete a lievitare in luogo tiepido e riparato per 3 ore.
Al termine delle tre ore distendete l'impasto su carta forno leggermente infarinata, fino ad ottenere un rettangolo, dividete il rettangolo in tre parti uguali per il lungo, lasciando comune l'esteremità da un lato. Spennellate con abbondante marmellata, distribuite sulla marmellata la mela a tocchetti e l'uvetta, richiudete su se stesse le tre strisce in modo da ottenere tre tubetti ripieni di marmellata e frutta, poi intrecciateli e riuniteli in cerchio in modo da formare una corona. Ponete nuovamente in forno spento a lievitare per almeno un'ora e mezzo. Estraete la corona dal forno. Scaldate il forno a 200° ed infornate per 25-30 minuti fino a quando il pane "suonerà" ben cotto.
Servite con caffè-latte o con tea ma, se vi garba come dolce dopo pranzo, accompagnate con un buon calice di verduzzo ramandolo ghiacciato.

Anche questa la mandiamo alla Carciofa e a Barbara a Panissimo


Commenti

  1. Per essere una roba per salutisti sembra abbastanza da leccarsi i baffi... :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. salutisti Zio.... diciamo desiderosi di non ingerire conservanti e schifezze varie :)

      Elimina
  2. Amanda che bel blog , ricco di spunti vari ed interessanti,...Voglia di iscrivermi come ho fatto , con lo stesso piacere di elaborare il tuo pan dolce che golosa come sono, spiluccherei per tutta la giornata con piacere.
    Lo stesso che proverei se vorrai cortesemente unirti al mio blog http://rockmusicspace.blogspot.it/
    Ne sarei felicissima , grazie!
    http://rockmusicspace.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. benvenuta Nella ora vengo a vedere

      Elimina
  3. Allora è per me, salutista pigro al 100% ;)

    RispondiElimina
  4. 2015: l'anno delle cotiche vegane?
    Lasciami sognare! :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tu sogna Franz, ma la mia dieta è già così limitata dalle allergie che se mi pongo molti altri limiti veramente non saprei che mangiare

      Elimina
    2. Le allergie passano, con l'alimentazione vegana!

      Elimina
  5. Anch'io l'ho fatto tante volte con la marmellata incorporata e anche la frutta...Una bontà infinita e un modo per fare colazione con un morso!
    Ciao, buona settimana
    Tiziana

    RispondiElimina
  6. Per me con marmellata di ciliegie, grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci sta una meraviglia quella punta acidula

      Elimina
  7. slurp... mi piacciono entrambe sia di pere che di ciliege, mi chiedo... con quella di visciole che è tra le mie preferite come verrebbe, e se per caso ci aggiungo poi qualche pezzettino di cioccolata ^ _ ^ che dici si sposa bene con tutto il resto :)

    RispondiElimina
  8. Domani sono a Padova,
    ne fosse avanzato un pezzetto...
    Buon Anno

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari