Poesia umida



Con l’arrivo della pioggia giunse marzo
bagnando i fogli dei calendari 
i giorni colarono sui muri dietro
il fondo marcio degli armadi. 
Nella pila crebbe il muschio,
le felci scesero sui portoni in grossi fasci, 
il verde infiltrato sulle lastre
le coprì di muschio e capelvenere.
i libri sulle mensole ammuffirono,
ammuffirono sotto il letto le ciabatte,
irruppero funghi d’improvviso,
dentro le scarpe e gli stivali
tra vasi di coccio e fredde sere,
la vita si inumidì sugli scaffali
entrò in pozzanghere per strada,
per molti giorni scivolò sul fango.
alla fine riso e grano germogliarono,
spuntarono i fogliami, splendette il sole,
e come al principio dei princìpi
partì chiudendo marzo e fu aprile.

Mario De Oliveira 

Traduzione di Julio Monteiro Martins, Alessandra Lupi e Sandra Marinari

Commenti

  1. Mi sembra tutto molto familiare... tranne forse il finale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io insisto non può piovere per sempre :)

      Elimina
  2. Bellina! Qui comunque oggi doveva piovere e invece è uscito il sole, gli ho chiesto di fare un giro anche dalle tue parti :-)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari