Storia di raminghitudine

La vita non si racconta, te l'ho già detto,
la vita si vive, e mentre la vivi è già persa, è scappata

Antonio Tabucchi 









C'era una volta una Traspositrice di emozioni in lingua madre che aveva sposato un Immortalatore di attimi di eternità, per amore, per allegria e per condivisione di "raminghitudine"; infatti non riuscivano a stare fermi nello stesso posto per più di 3 mesi, 63 giorni, 38 ore e 4 minuti. La Traspositrice e l'Immortalatore erano eclettici o come si suol dire  variegati e quindi oltre a non stare fermi si occupavano di molte cose, anch'esse variegate: dalle meteore, alle cinciallegre, dallo yoga, alle messe gospel, dalle tinture epigenetiche a - tanto per mettere dei punti fermi - l'ignoto. Così tra una colazione amletica con teschio e una cena musicale, un bel giorno, la Traspositrice disse "perché non fare una guida alla città nebbiosa?" l'Immortalatore approvò entusiasta, perché l'Immortalatore, già entusiasta per natura, trovava entusiasmante ogni entusiasmo della di lui consorte. Il problema era che la Traspositrice aveva grande esperienza di città nebbiose ed aveva solo l'imbarazzo della scelta, proveniva da una città lacustre posta in quella che un tempo veniva chiamata Pianura Padana, poi giunsero degli alieni tinti di verde, amici dei cementificatori tinteggianti, inevitabilmente, di grigio e cambiarono nome alla zona facendo della sua terra natia un non-luogo che non lo trovavi neppure digitando su google maps, quindi non appetibile turisticamente, per cui l'editore di guide turistiche le disse: "questa guida turistica non s'ha da fare". La Traspositrice puntò quindi diretta sulla sua città nebbiosa d'adozione, che si stava anch'essa cambiando i connotati, ma i turisti amano molto andare in posti montati ad arte per attirare turisti e non per farci vivere la gente che ci è nata, quindi l'editore disse "ok Traspositrice fammi la guida di San Francisco e fammela alternativa". Così la Traspositrice si munì di una macchina fotografica che poteva immortalare anche le mutande stese da Mrs Johnson nel bagno di casa sua tre quartieri più ad est e cominciò a ramingare per la città nebbiosa di cui doveva stendere la nuova guida. Fu allo scadere del terzo mese, 63esimo giorno, 38esima ora e 4° minuto che la Traspositrice lasciò, con un carico di appunti e foto che riempiva un poco affidabile computer (backup- backup!) San Francisco e tornò nel non-luogo natio. Ma poichè la raminghitudine spesso prendeva il sopravvento, prima dello scadere del gong, dopo soli 43 giorni, i coniugi raminghi si involarono per terre lusitane e la Traspositrice scoprì che c'era una città con un ponte gemello separato alla nascita di quello della città nebbiosa, dove i tram salivano su per strade erte come quelli della città nebbiosa, ma dove la lingua ha quella cadenza che ha solo la gente nata in posti dove la ninna nanna la canta la risacca, dove c'è, nelle musiche, la nostalgia di chi parte per mare per luoghi lontani e spesso non torna, il vento pettina i capelli e porta pensieri a tratti lieti a tratti tristi, le scale possono portare anche solo al blu del cielo e del mare, i muri raccontano storie, le porte sono azzurre come il cielo dei giorni lieti, jacarande e bouganville aspettano solo te per fiorire, e dove la cucina ha tutti i profumi del pesce più fresco. Così pensò quasi di cambiare guida e scriverne una su quella città e pensò di chiamarla "Sostiene la Traspositrice" ma l'editore sostenne che si era già sentito, quindi senza più nebbia nel cuore tornò al paese natio e continuò a scrivere quella della città nebbiosa.


Buon compleanno Silvia

Commenti

  1. buon compleanno SILVIA!
    grande l'AMANDA nostra

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  2. Buon Compleanno Silvia!! <3
    ti auguro che ci sia sempre una risacca a cantarti la ninnananna :)

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  3. Amanda! Ogni anno superi te stessa!! Non ti nascondo che questa mattina mi sono alzata (be', per la seconda volta, che la prima è stata per accompagnare alla stazione alle 7 Mr K, che proprio oggi mi è partito... ma non poteva farne a meno) con la curiosità di vedere cosa mi avevi scritto... e come gli altri anni mi sono commossa. Questa volta ti confesso che, anche se so che non ti piace, ho condiviso il post su facebook, perché sono troppo fiera di avere un'amica che mi scrive delle cose così belle. Grazie!!

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    1. Auguri Silvia! Mi spiace che ti tocchi festeggiare senza Mr K, devo dire che tu mi fornisci il materiale su un piatto d'argento, il post parte subito come un razzo, poi richiede tempo la cesellatura, felice giornata :)

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    2. Silvia, gliela volevo suggerire io la condivisione su fb: troppo belli questi auguri per tenerseli tutti per te!

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  4. Non sono capace di scrivere cose belle come quelle che ti ha scritto Amanda ma prendi anche i miei auguri ( sono qui
    insieme a un abbraccio forte forte:)

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    1. Oooh, che meraviglia! Stavo proprio pensando che avevo voglia di ascoltare qualcosa di bello...

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  5. Silvia, sei una donna fortunatissima a ricevere auguri così belli! Auguriauguriauguri! E tu, Amanda, lasci senza parole.

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    1. Lo so! Gli auguri di Amanda sono leggendari :-)

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  6. Buon compleanno alla mia traduttrice preferita!
    Grazie di tutto.

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  7. Impossibile gareggiare con Amanda, che ogni volta riesce a superarsi.
    Non posso far altro che aggiungere i miei auguri sinceri. Salute, pace, serenità, gioia, e tanta raminghitudine!

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  8. Brava Amanda con i suoi auguri davvero originali! Buon compleanno, Silvia! Auguroni ancora (gli auguri non sono mai abbastanza ...)

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  9. E auguri in ritardo anche qui Silvia cara e brava Amanda, quanto si sente che ci hai messo l'anima :)

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  10. beh auguri del genere non sono di tutti i giorni grande!!!!

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