SCAMPO DAL CAŁIGO


 Lo scampanio delle vacche in lontananza.



Il frusciare del vento tra le fronde dell'albero che ti ripara dal sole.
Il canto degli uccelli.
Il moscone impunito e curioso che si posa ad annusarti i piedi nudi al sole.
Il profumo dei fiori e del timo selvatico



La vacca più simpatica è una pezzata nera: ha lasciato le altre ad affannarsi nella ruminazione per erte erbose e si è "spiaggiata" al sole su un rilievo, talora ci osserviamo pigramente da lontano intente alla stessa molle occupazione, il riposo.
Finire un libro già iniziato a casa, bersi un giallo svedese.



A tratti le nuvole velano il sole, rabbrividisce la cute, gode l'anima



PS: per i non veneti la traduzione del titolo: fuggo dall'afa

Commenti

  1. poche parole... che meraviglia. Anche noi ad agosto fuggiremo da u cadu (dal caldo in genovese)
    divertiti

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    1. oh Ernest era solo la fuga di un giorno :(

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  2. Partecipo a questa ode al riposo. Molto familiare il suono.
    Grazie per la traduzione.
    Ciao e a presto!

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  3. Non conoscevo questo termine, ma mi sembra di aver già visto le montagne. Dove sono? Si può dire?

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  4. Ho sentito tutto: lo scampanio, il vento tra le fronde, e soprattutto il timo selvatico. Che meraviglia! Grazie per questa passeggiata in montagna!

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  5. Uh, mi sento già più fresca!

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  6. Luogo ideale.... io mi accontento delle Apuane

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  7. fetente: tu al fresco noi all'afa!
    ti ho invidiata tutto il giorno, sappilo!

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