Varie ed eventuali 12


Uno pensa:" Ho 40 euro, come li spendo? Ma sì ecco, mi prendo un Picasso!" Che poi se ci penso preferirei uno Schiele, un Klimt, un Matisse, ma non posso pretendere di convincere tutti che poi si finisce per litigare. Prendiamoci 'sto Picasso e non parliamone più. Porti gli amici al museo e fai lo "sborone": "ecco ora vi faccio vedere il mio Picasso". Che per dire io, nel mio piccolo, fino ad ora mi sono comprata la nascita di un paio di libri di poesia che sputaci sopra a un paio di libri di poesia, ma ad un Picasso non ci avevo proprio pensato. Mi comprerei volentieri un pezzo di falesia, un po' di campagna, il restauro di qualche palazzo storico disastrato da uno dei terremoti che martellano il cuore di questa italietta, una scuola per renderla antisismica e luminosa, piena di libri e di cose che fanno venire voglia di studiare, la mensa di un ospedale per far tornare ai malati la voglia di mangiare e di vivere, un po' di ecomostri per il gusto di farli saltare e poi piantarci alberi che nessuno può toccare perché ci ho investito i miei 40 euro, checcavolo e le loro zampe luride e immonde non possono farci più nulla, ma di persona personalmente perché mica ci si può tanto fidare degli intermediari.Perché mettere limiti alla fantasia? Quanti siamo? iniziamo a contarci.





Commenti

  1. Immaginare il mondo nuovo è già costruirlo!
    Avanti così, novella Sebastiana di una Storia infinita...

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  2. (Dimenticavo: buon Primo Maggio e buoni concertoni!)

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  3. E cosa ci compriamo per prima cosa?

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  4. Io non so se te scherzi o fai sul serio, ma se per caso dicessi davvero di comprare un pezzo di montagna degradata per piantarci alberi , i miei cent'euri ce li hai già in tasca.

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    1. Urca, bisogna pensarci seriamente

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