Un diavolo per capello







Soprassediamo su: incontri con ascelle selvatiche, ascelle lavate che indossano abiti non lavati, i vestiti che si appiccicano addosso pezzati, i piedi gonfi, i tram che non passano mai e che ti fanno venire un colpo di calore nell'attesa, le notti insonni, gli umori storti, i raptus improvvisi, la sete insanabile, i vicini rumorosi ecc ecc e soffermiamoci invece su un aspetto meno drammatico nella sostanza, ma infinitamente molesto ed avvilente per ogni essere di sesso femminile che non sia Coreano, Indiano, Pakistano, Cinese. Parlo cioè di esseri femminili nati in paesi dove la caldazza è di casa e quindi dotati da madre natura di un capello dritto a piombo che non teme l'umido, anzi che nell'umido sta lì che neanche una livella saprebbe fare di meglio. E dell'altra metà del cielo ovvero tutte le donne con un capello che naturalmente sta degnamente abboccolato o arricciato.
La donna media italiana invece, impossibilitata ad usare  -onde evitare colpi apoplettici-  phon, o, nella peggiore delle ipotesi, phon e piastra per disciplinare il capello ribelle, causa caldazza, si sveglia ogni mattina del periodo funestato dalla ondata di calore africano, stile gorgone, idra, medusa di caravaggesca memoria, o come direbbe la mia amica Ste, stile Pina nell'Eden di Fantozziana memoria. La donna media italiana ha un capello, con la caldazza, che sta dignitosamente per circa 12 minuti dopo la doccia e lo shampoo ma poi si comporta come segue: forma sulla fronte una tettoia ispida e piatta che cade molesta come la pensilina della fermata di un autobus dopo giorni di bufera di neve, una coppa arricciata che neanche un barboncino bichon frisé pouò vantare di meglio, e, nel mezzo, tra la coppa e la pensilina moscia, un agglomerato incolto che nemmeno un'aiuola spartitraffico nella tangenziale è messa peggio. La disgraziata tenterà vanamente di ricomporre lo scempio con spume o creme o oli definiti  "disciplinanti" da qualche selvaggio, che la disciplina non ha mai saputo cosa fosse, con risultati che definire pietosi è un eufemismo. Se poi la povera donna, dopo anni di capello lungo, che in estate lo "inchignoni" e fa sempre la sua porca figura, o lo imprigioni in una coda di cavallo che neanche un lipizzano a Vienna ce l'ha così alta, ha avuto la straordinaria idea di lasciarsi convincere a farsi fare un taglio asimmetrico, corto dietro e più lungo davanti, l'esito finale potrebbe risultare mortificante anche per lo spirito più lieto e spensierato

Commenti

  1. aggiungo inoltre che la donna italiana media, quando cala la caldazza spinto-africana, viene colta da raptus feroce di correre a raparsi a zero e solo il caso fortuito evita di compiere il gesto sciagurato di cui pentirsi amaramente appena passato il flagello africano.
    Ora, però, questo taglio asimmetrico un po' corto e un po' lungo ......quanto corto è ?

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  2. coppa al vento e capelli alla mandibola davanti

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    1. santiddio! così corti !!!! e la tua bella e folta chioma.....andata?

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    2. ma almeno qualcosa di rosso è rimasto ?

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  3. Anch'io ho lo stesso taglio( forse un po' più lungo adesso che son cresciuti), riesco comunque a farmi una codina a mezza testa decente :)
    Certo, la parte sul collo non riesco a legarla in alto e scende per cavoli suoi, ma sai che c'è? machisenefrega col caldo che fa!!

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    1. giusto un pennello da barba usato viene fuori! :D

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    2. ... accidenti, allora sono proprio corti!! Puoi optare per due soluzioni: una bella stiratura, ormai esistono molte soluzioni che tolgono il crespo e non rovinano i capelli e stai tranquilla per tre/quattro mesi, oppure.... una bella parrucca così sei sempre col capello perfetto senza il minimo sforzo ;)
      Ci sarebbero poi le extension ma è proprio l'ultima spiaggia.
      Io, quando li ho tagliati, ho optato per la prima.

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    3. intanto ieri è arrivata la brezza e ho usato il phon, poi sai che ti dico? Faccio la Carciofa fino a quando il cielo torna a più miti consigli e arrivederci. La parrucca? orrore, calore!

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  4. Eccomi eccomi, sono finiti i tuoi drammi! Una bella fascia? o un foulard legato dietro al collo...fa fescion e non avrai manco un peletto che ti infastidisca la fronte ;)
    Poi, se ti vuoi consolare, ti dico che i miei sono lunghi e lisci tendenti al mosso, che quando li asciugo all'aria mi stanno da dio, non si appesantiscono da farmi sembrare la madonna immacolata...peccato però che, disdetta delle disdette, io non riesca a starci più di un minuto e mezzo senza legarli!

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    1. Ma Cri, anch'io quando avevo i capelli lunghi li asciugavo all'aria e stavano una meraviglia :(
      con la fascia ci ho provato ma sembro il paguro bernardo

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    2. Il paguro bernardo :-D Qui è umido e anche freddo, figurati un po'! Io uso imperterrita un olio fichissimo americano marca Giovanni (sic), e appena esco di casa mi increspo tutta.

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    3. ecco vedi cosa dicevo :D

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  5. ma una bella passata d'altri tempi? o una pinza che tiene imbrigliati quelli lunghi davanti? o una bella mollettina per capelli colarata?
    i sto pensando sempre più seriamente di rasarmi......che tentazione!

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    1. ora che è tornato un po' di fresco li ho messi in riga col phon alla prossima ondata africana avrò di nuovo quella tentazione anch'io

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  6. Ma è solo questione di abitudine. Crespamente selvaggi sono bellissimi! No, non è vero, lo so. Però io al capello corto non so rinunciare. Lo scorso anno tagliai quasi a zero; ora avrò un taglio tipo il tuo, un po' più corto dietro, forse. Tanto il caldo africano dura 2 settimane l'anno. Poi prendi il phone e via... Ehm, sì, poi tornerà l'umidità di settembre e anche il phone sarà inutile. Ma per ora non pensarci...

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    1. il pensiero è durato il tempo di un post :D

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