Una serata di magia elettrica




Sabato scorso la vostra zingara musicale coi boccoli, nonostante la stanchezza della settimana sulle spalle, è partita per uno dei suoi frequenti weekend romani, questa volta con una missione specialissima: essere testimone di uno degli eventi rock dell'anno, il concerto dei Radiohead a Roma, e che me lo potevo perdere?
E devo dire che ne è davvero valsa la pena, è stato un concerto meraviglioso, memorabile, emozionante, i Radiohead sono stati bravissimi e hanno dimostrato una volta di più il loro talento originalissimo e di essere davvero una delle poche pietre miliari nel rock degli ultimi 15 anni...la voce del carismatico Thom Yorke ci ha ipnotizzato, insieme ai suoi splendidi musicisti (in particolare una sezione ritmica da urlo) e ad una scenografia luminosa molto d'effetto.
Nonostante io sia un'amante in genere più delle melodie e quindi sia affezionata maggiormente ad album come Ok computer, ho apprezzato moltissimo anche le dissonanza elettriche ed elettroniche degli album più recenti che conoscevo meno, era impossibile non essere rapiti da questo strano miscuglio di suoni, avevo come l'impressione che i Radiohead avessero codificato un nuovo linguaggio musicale.
Così si sono susseguiti brani tratti dagli album più sperimentali come Kid A, In Rainbows e dall'ultimo The King of Limbs; del mio amato OK computer hanno suonato solo Paranoid android, e non la mia amatissima No surprises di cui vi ho postato l'emozionante e intenso video, mozzafiato direi..letteralmente, una delle mie canzoni preferite di sempre.
La sottoscritta ha ballato, cantato, pianto commossa e si è anche ogni tanto "accasciata" sul prato, i miei ventanni rock sono interiori, ma il fisico ogni tanto si stanca e ha bisogno di pause rigeneranti..ho chiacchierato con altri appassionati di musica venuti a questa messa laica un pò da tutta Italia e mi sono goduta come al solito lo spettacolo della fauna variegata che popola i concerti, età trasversali, abbigliamenti variegati, facce multicolore, la fauna dei concerti è sempre bella da osservare...
L'unica nota dolente è stata la pessima organizzazione del traffico e della mobilità, Roma come al solito in queste circostanze dà il suo peggio, zero navette, nessun piano traffico..io ho potuto rendermi conto in tempo reale della bolgia che si creava, un mio amico mi aveva gentilmente accompagnato intorno alle 18.30 a Capannelle, luogo del concerto, dove aspettavo con valigia al seguito altri miei amici; inutile dirvi che la mia amica, nella cui macchina dovevo depositare il mio bagaglio e che mi ospitava per la notte, ha impiegato un'ora e mezza per fare 2 km, ad un certo punto il raccordo e le strade intorno sono andate in tilt...e io, che ero ad un incrocio sul marciapiede come una scema con la mia microvaligia accanto, ascoltavo basita le chiacchiere dei vigili urbani che si meravigliavano di quello che stava succedendo..ma dico io questo concerto è programmato da mesi, sono previste 25.000 persone, provare a fare un piano traffico preventivo invece di arrivare all'ultimo per tamponare l'emergenza no? E' inutile, questo paese non sarà mai lungimirante neanche nell'organizzazione degli eventi, o meglio a Firenze per il concerto del Boss e a Bologna per il concerto di Paul Mc Cartney l'organizzazione era stata discreta, c'erano navette, erano state chiuse le strade intorno allo stadio.
Quando finalmente la mia amica ormai quasi isterica dopo più di due ore nel traffico è riuscita  a prelevarmi, è cominciata l'impossibile caccia al parcheggio...poi abbiamo ricevuto un'illuminazione, abbiamo visto il parcheggio di una trattoria romana, si è accesa una lampadina nei nostri cervellini assetati di rock, si è risvegliata la speranza.. abbiamo supplicato il proprietario del ristorante...siamo state ascoltate per fortuna....ormai facevamo pena in quella situazione allucinante..e finalmente concerto fu!!!
Ma nonostante questo disagio dovuto al traffico e nonostante il blackout dei cellulari che ci ha impedito di incontrare gli altri amici, è stata una serata meravigliosa...grazie Radiohead...Alemanno tu invece il grazie te lo scordi...

Commenti

  1. @amanda
    Ciao, avrei bisogno di contattarti. Come posso fare? Mi scuso per il disturbo e l'intromissione.
    Damigiana

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    1. puoi farlo con google friends connect

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  2. Cara Ale ormai devo dire che ogni volta che racconti di un concerto a cui assisti scattano in me due meccanismi:
    1 invidia
    2 la sensazione che la mia pigrizia mi privi di una buona dose di emozioni

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    1. Eh lo so Amanda, pure a me a volte prende la pigrizia e la stanchezza, ma poi mi scuoto...in compenso io non ce la farei a scarpinare in montagna per ore come fai tu :-)

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  3. Che racconto Ale, grazie!
    Una volta voglio venire anch'io ad un concerto rock con te, solo per vederti scatenata!!

    P.S. Mi unisco a niente grazie per Alemanno. Così, a prescindere...

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    1. Uhhh, se avessi l'audio in questo momento cliccherei su play e mi metterei a ballare qui in ufficio... mi andrebbe proprio!

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    2. ahhaha Marilina secondo me ti scateneresti perbene pure tu a un concerto rock :-)
      comunque anche se avessi l'audio, su questo pezzo che ho postato sarebbe difficile ballare, No surprises è una bellissima canzone poetica, ma lenta e intimista..si potrebbe fare un lento old-style semmai :-)

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    3. Ecco perchè mi andava, non è ballabile!!
      Sì devo affinare il mio intuito :-)!!!

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  4. Risposte
    1. ohhhhhhhhhhhh è venuta qua sotto la risposta :(

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  5. sono sicura che il grazie principale se lo becca Berlusconi...con tutte le dediche dei Radiohead e company. Ti posto l'articolo che parla della dedica del gruppo a quel figuro che insieme ad Alemanno dovrebbero andare a zappare al cimitero....
    http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2012/09/23/news/radiohead_dedicano_canzone_al_leader_del_pdl_berlusconi-43078574/

    (Amanda mi sono srobotizzata....DDDDDD)

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    1. tocca fare subito la prova ;)

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    2. Non posso credere che non fosse una dedica ironica.
      Buondì a tutti!

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  6. Pensa che lo stesso giorno qui in città sono calate 150000 persone, in pratica la popolazione è raddoppiata. Credo che se ci fosse stato Alemanno ad occuparsene avrebbe risolto brillantemente con "chiamare esercito" :)

    I Radiohead sono tra i gruppi più seguiti degli ultimi anni e live sono sempre molto apprezzati. Sono contenta che ti abbiano entusiasmato così tanto, la carica che sa darti un bel concerto non ha eguali, è istinto bellezza allo stato puro.

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