Vita dura per gli angeli

Jacek Yerka  Finding Saint Grall



Questa mattina il suo angelo custode (che come al solito bivacca in cucina sulla lavastoviglie e somiglia vagamente a Phil Collins, anche se lui, l'angelo, ci sente bene ed ha mantenuto una chioma fluente perchè agli angeli non è concesso girare a capo scoperto e non avere orecchie per captare le richieste d'aiuto lanciate dai protetti) era un po' sull'agitato.
L'ultima volta il suo protetto quella data non l'aveva mica presa bene. Era un periodo un po' così, in cui i passi si erano fatti un po' meno sicuri, i colori meno intensi, la leggerezza  costava troppo al chilo, e si sa in tempi di crisi uno finiva col risparmiare proprio sui piaceri della vita.
E quindi oggi, oggi quel Phil Collins lì, mica voleva sbagliare nuovamente mira, anche perchè l'ultima volta si era preso dal suo superiore una lavata di capo celestiale.
Doveva trovare il giusto modo di festeggiarlo, ma quel suo protetto ne aveva viste di tutti i colori ormai: era andato a caccia di nuvole, catalogato buche stradali, aveva cercato abiti per lune ingrassate, aveva vissuto sui versi di una poesia (praticamente un monolocale, ma molto grazioso ed accogliente) e poi aveva traslocato in un faro a pianta ottagonale che però stava a 100 km dal mare aveva amato uno storno coraggioso. Allora pensò di regalargli una APP per il cellulare, ma sapeva che non avrebbe gradito, poi un saggio sulla gioia della matematica ma per lui le rette solitarie non potevano che essere eternamente infelici, poi un repellente per zanzare, ma con quelle aveva uno strano rapporto di amore ed odio così alla fine fece ciò che un vizioso come lui non poteva che trovare irresistibile: rubò dei versi e glieli donò:

COMO TÚ
Yo como tú
amo el amor,la vida,el dulce encanto
de las cosas,el paisaje
celeste de los días de enero.

También mi sangre bulle
y río por los ojos
que han conocido el brote de las lágrimas.

Creo que el mundo es bello,
que la poesía es como el pan,de todos.

Y que mis venas no terminan en mí
sino en la sangre unánime
de los que luchan por la vida,
el amor,
las cosas,
el paisaje y el pan,
la poesía de todos.

(de Poemas clandestinos)


COME TE

Io, come te,
amo l’amore, la vita, il dolce incanto
delle cose, il paesaggio
celeste dei giorni di gennaio.

Anche il mio sangue freme
e rido attraverso occhi
che hanno conosciuto il germinare delle lacrime.

Credo che il mondo è bello,
che la poesia è come il pane, di tutti.

E che le mie vene non finiscono in me
ma nel sangue unanime
di coloro che lottano per la vita,
l’amore,
le cose,
il paesaggio e il pane,
la poesia di tutti.

(da Poesie clandestine)




ROQUE DALTON

traduzione Irene Campagna ed Emanuela Jossa



             



Buon compleanno Giardi
 

Commenti

  1. Ma che delizia, questo angelo-Phil Collins.
    Buona domenica!

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  2. Auguri Giardi! ma che bel post!buon compleanno!

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  3. che posto piacevole il tuo blog lo scopro ora!

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  4. Giardi... ma non si fa mica così... auguri, meravigliosi auguri!

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  5. grazie Amanda per averci dato la possibilità di fare gli auguri a LUI!

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  6. presto che è tardi, presto che è tardi..... Auguri Giardi !!!!!!

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  7. son tutto emozionato, Grazie Amanda !!! ma come ti si ricompensa ?

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    1. Riunisciti tra te e te stesso, fate un consulto e decidete :D

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  8. E no, non vale!! Ho capito che devo entrare su internet anche di domenica... Le cose più importanti succedono nel fine settimana. AUGIRI GIARDIIII!

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  9. Non c'è dubbio che gli auguri stagionati (nel senso che sono in ritardo, non che sono vecchia :-)))))))) valgono doppio. Auguri!!!

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