La pace degli orti




 Il fiore dell'albero della vita è la saggezza,
il frutto dell'albero della vita è la pace       
Sri Chinnoy




l'escolthia
A Padova, fin dal 1545, custodiamo un tesoro, un polmone verde e ricco, pace per gli occhi, le orecchie e la mente, è lì di fianco alle cupole del Santo e in primavera esplode di bellezza: è l'Orto Botanico . Rubando qualche ora di sole a queste giornate uggiose, sono tornata a visitarlo e mi sono immersa nella pace, nella varietà, ho strofinato ed annusato le foglie di ogni pianta aromatica, mi sono riempita gli occhi di colore e di luce.





le grasse peonie mia passione











L'orto botanico a questa stagione pullula di scolaresche accompagnate da quelle sante delle maestre, che spiegano, guidano, contengono, incitano, e mai smetterò di pensare a loro con ammirazione e gratitudine, non resisterei un giorno, figuriamoci, una settimana, moltiplicato per almeno 9 mesi , moltiplicato per un numero che la Fornero volle infinito (vorrei vedere Miss Unalacrimasulviso a 65 anni con 30 mocciosi in un'aula ogni giorno) di anni




la palma "nana" di Goethe nella sua serra






La pianta più vecchia ancora presente nell'Orto è la palma nana ,ora se lei è nana io neanche lillipuziana sono, in realtà ho scoperto che in natura, cresce poco (in Italia vicino al mare sulle coste occidentali) ma pare che nella sua serra si sia ambientata benissimo, di lei narrò Goethe e risale alla metà del 700.

sedili di suocera










C'è la serra delle piante grasse che però a questa stagione vanno in vacanza in giardino, nella foto qui a lato l'angolo dei sedili della suocera. C'è la casa caldo umida delle orchideee, che ti fa sentire tanto Nero Wolf

la serra delle orchidee


Spalliere e spalliere di ogni tipo di rosa, clematidi, biancospini, enormi alberi e teneri arbusti, ho un po' invidiato i giardinieri intenti a sistemare le parcelle delle piante medicinali dopo le intense piogge delle settimane passate. Mi pare un lavoro sano per il sistema nervoso


tea


Camminare sotto gli enormi alberi secolari fa sentire protetti, alcuni tronchi contorti spaccati mostrano la fatica di vivere anche per questi giganti

  
le acquatiche
passeggiando nell'orto

Commenti

  1. sai che ci sono stata anch'io all'orto botanico di Padova? bellissimo, bellissimo.
    sono stata nella tua citta qualche anno fa in un gennaio freddissimo e ghiacciato ma ho trovato una città dal cuore caldo e accogliente... e tutte quelle università, quei giovani meravigliosi... che bel post stamani per cominciare!
    Sandra

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    1. Cara Sandra, sei una delle poche che trova Padova accogliente, io mi stupisco sempre perché mi sembra di essere accogliente, eppure chi viene da fuori ci trova freddi ed asociali. Certo l'orto botanico in pieno inverno non è fulgido come ora, ma è pur sempre un'oasi di bellezza e pace

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  2. Pensa che combinazione! Giovedì ci porterò la mia erede....
    Farò sapere le mie, ma soprattutto le sue, impressioni.
    Damigiana

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  3. immagino che sia davvero bello... ricordo quello della nostra università e i giorni passati in mezzo al verde e qualche sigaretta. :)

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    1. bello davvero Ernest, anche senza sigaretta :)

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  4. La prossima volta che verrò a Padova non mancherò...
    .-)

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    1. credimi ne vale la pena, specie in primavera

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  5. In un luogo come questo non puoi che trovare pace e serenità, questo periodo è sicuramente il migliore per visitarlo con le fioriture al massimo splendore. Una città che gode di tanta bellezza è davvero speciale.
    Ottimo lavoro con le foto, bravissima ;)

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    1. non è che sia una gran fotografa, ma come si fa a descrivere tanta bellezza se non inquadrandola? :)

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  6. Anch'io mi complimento per le foto. E anch'io mi strofino le dita e annuso i profumi con te, che bello, è la mia attività preferita negli orti botanici!

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    1. ho avuto un attimo di panico dopo aver strofinato la digitale prima di leggere il cartellino, ma lavate le mani ho continuato a strofinare :D

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