faraona ripiena

Sono mica la Sandra com'è uscita dal forno l'ho fotografata senza metterla in posa!




Era da tempo che pensavo alla faraona ripiena in agrodolce che mi faceva nonna Erminia, ma non riuscivo a trovare una ricetta che apparentemente somigliasse per ingredienti a quella prelibatezza che era come una coccola. Ho allora iniziato a fare un collage tra varie ricette ed i ricordi della mia mamma che in cucina non è mai stata a suo agio. Ne è uscita questa versione che, se non è proprio quella della nonna, ha tuttavia il vantaggio di aver soddisfatto pienamente il 3/4, e questo, credetemi, non ha prezzo

una faraona intera privata delle interiora
2 salsicce
30 gr di grana
1 pugnetto di uva passa
brandy
1 uovo
pan grattato
aglio
rosmarino
salvia
timo
prezzemolo
noce moscata
30 gr di burro
sale
pepe


Mettete in ammollo l'uvetta nel brandy per un paio d'ore.
Preparate la farcia sminuzzando le salsicce, private della cotica, ed impastandole con il l'uovo il pan grattato, il grana e metà dell'uva passa che avrete sgocciolato, unite all'impasto gli aromi sminuzzati finemente e la noce moscata, aggiustate di sale e pepe. Riempite la faraona con l'impasto ottenuto e chiudetela con spago da cucina.Scaldate il forno a 180-200°. Rosolate nel frattempo la faraona con il burro su fiamma vivace, sfumate con il brandy e l'uvetta rimasta. Ponete la faraona in forno e cuocete per circa 1 ora mezzo, quando la faraona sarà dorata, le ali croccanti e la carne della coscia inizierà a separarsi dall'osso la faraona è pronta da servire.
Accompagnate con un buon Chianti




Commenti

  1. no però non vale ora ho una fame esagerata!!!

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  2. ecco un'ottima idea...mai fatta ripiena, da provare

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    1. tu manine sante devi proprio provarla, sentirai

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  3. Ehhhhmmmmm... ripasso fra un po', sono ancora alla lezione Pomodoro e mozzarella...

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  4. Risposte
    1. Silvia cara Amanda cucina da un numero ahimè ormai infinito di anni, senza pretese ma mi piace :)

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  5. Questo è un attentato alla dieta! e agli immancabili sensi di colpa per le frequenti... scappatelle. Occorre nominare un "solutore di problemi"

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  6. iomilanese-laura6 settembre 2013 23:57

    ma perché, Amanda, c'è orario per questa delizia? Dici "mia mamma che in cucina non è mai stata a suo agio" la mia invece continua a considerarla uno spreco di spazio nella casa "ammmmenoché" non sia occupato da altri/e. Io, per esempio. Adoro la faraona, (mi sento un po' egyptinside e molto cretina con questa battuta!) e quando l'avrò preparata con le tue indicazioni ti saprò dire. 'nottenotte lau

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    1. ognuno se la magna all'ora che più gli aggrada, certo che Ernest commentava all'appropinquarsi del dell'ora del desco e quindi.....

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